Come Installare KALI LINUX 2019.2 su VirtualBox

Kali Linux 2019.2 – Come Scaricarlo ed Installarlo su VirtualBox

Kali Linux 2019.2 è una distribuzione dedicata per la sicurezza e l’informatica forense. Basata su Debian, una delle distribuzioni linux più famose per la sua stabilità, Kali Linux offre molti strumenti per le analisi forensi e penetration test, indispensabili per testare la sicurezza delle reti e dei sistemi informatici. Ad oggi Kali Linux è uno dei migliori strumenti per gli esperti di sicurezza informatica e delle reti. Infatti offre tutti i tool necessari per monitorare e eseguire test di sicurezza su qualsiasi tipologia di rete o sistema informatico.

Kali Linux 2019.2 rilascio e novità..

Questa versione di Kali Linux 2019.2 porta il nostro kernel,ovvero il componente centrale di ogni sistema operativo che fa da ponte tra le componenti hardware di un computer e i programmi in esecuzione sul computer stesso, alla versione 4.19.28, correggendo numerosi bug, includendo molti pacchetti aggiornati e, cosa più eccitante, presenta una nuova versione di Kali Linux NetHunter, la prima piattaforma di test di penetrazione Android Open Source per dispositivi Nexus. NetHunter ora supporta oltre 50 dispositivi che eseguono tutte le ultime versioni di Android, da KitKat a Pie. 

Questa versione presenta in gran parte varie modifiche e correzioni di bug, ma ci sono ancora molti strumenti aggiornati tra cui seclists , msfpc ed exe2hex. Per l’elenco completo di aggiornamenti, correzioni e aggiunte, fai riferimento al Changelog di Kali Bug Tracker .

Come Scaricare Kali Linux 2019.2

Kali Linux 2019.2 È dotato di una serie di programmi adibiti a questo scopo ed è disponibile sia per computer a 32 che a 64 bit. Può essere scaricata con o senza ambiente desktop: per la precisione, le versioni disponibili sono le seguenti.

  • Predefinita – denominata semplicemente “Kali Linux”, è dotata dell’ambiente desktop GNOME 3.
  • E17 – comprende, oltre a tutto il parco software per la sicurezza, il desktop Enlightenment in versione 17 (E17, appunto).
  • KDE – si tratta della variante del sistema operativo equipaggiata con ambiente KDE Plasma.
  • Mate – è la versione di Kali Linux dotata dell’ambiente desktop Mate.
  • Xfce – anche in questo caso, la differenza con le altre versioni è la presenza dell’ambiente desktop Xfce.
  • Light – si tratta di una versione che non presenta nessun ambiente desktop pre-installato. L’immagine ISO è più piccola rispetto alle altre, ed è possibile aggiungere un ambiente desktop in un secondo momento, avvalendosi del collegamento a Internet. È consigliata a utenti esperti o a sistemi server.
  • Immagini per VirtualBox VMware – si tratta di file tramite i quali virtualizzare il sistema operativo nel giro di un paio di clic usando i software VirtualBox e VMware. (A noi interessa questa)

Inizialmente, Kali Linux è stata pensata come una distribuzione da avviare tramite chiavetta USB e senza lasciare tracce sul disco al successivo riavvio, cioè avvalendosi della cosiddetta modalità live: se necessario, esiste la possibilità di salvare i file modificati sulla chiavetta USB stessa, per riutilizzarli ai riavvii successivi. Ad oggi, tuttavia, Kali Linux può essere tranquillamente installata sul disco fisso del computer, magari accanto a Windows, avvalendosi di una semplice e pratica procedura grafica.

In tutti i casi, per eseguire Kali Linux sono sufficienti 1 GB di RAM e, nel caso di installazione su disco, una partizione con almeno 20 GB di spazio. Per ottenere un sistema dotato di desktop che sia stabile e non vada incontro a blocchi improvvisi, ti consiglio comunque di installarlo su una macchina (fisica o virtuale) dotata di 2 o più GB di RAM.

Come Creare Una Macchina Virtuale Con VirtualBox (Video)

Segui questo video fino al minuto 2.28!

Come Installare Kali Linux 2019.2 su Virtual Box

Una volta installato VirtualBox e scaricato l’immagine Kali Linux, è sufficiente importarlo in VirtualBox per farlo funzionare.

  • Kali Linux 2019.2
  • Kali Linux 2019.2

Ecco come importare l’immagine VirtualBox per Kali Linux:

  • Avvia VirtualBox. Noterai un pulsante Importa : fai clic su di esso.
  • Successivamente, sfoglia il file appena scaricato e sceglilo per importarlo. Il nome del file dovrebbe essere simile a questo: kali-linux-2019.2-vbox-amd64.
  • Una volta selezionato, procedere facendo clic su Avanti .
  • Ora, ti verranno mostrate le impostazioni per la macchina virtuale che stai per importare. Quindi, puoi personalizzarli o meno – questa è la tua scelta. Va bene se vai con le impostazioni predefinite.
  • È necessario selezionare un percorso in cui sia disponibile spazio di archiviazione sufficiente. 
  • Dopo aver terminato le impostazioni, premi Importa e attendi qualche istante.
  • lo vedrai ora elencato. Quindi, premi Start per avviarlo.
  • All’inizio potresti ricevere un errore per il supporto del controller della porta USB 2.0, puoi disabilitarlo per risolverlo o semplicemente seguire le istruzioni sullo schermo per installare un pacchetto aggiuntivo per risolverlo. E hai finito!

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