Microsoft Defender

Microsoft Defender | Come ottimizzare l’Antivirus di Windows

Microsoft Defender, conosciuto anche come Windows Defender, come sicuramente saprete, è l’Antivirus integrato in Windows 10 e in Windows 11. Quest’ultimo, negli ultimi anni anni ha fatto dei grandi passi in avanti, a tal punto da essere considerato uno dei migliori Antivirus gratuiti presenti in circolazione.

Non può essere ovviamente paragonato ad un Antivirus a pagamento come Bitdefender ma è comunque una validissima soluzione per proteggere il vostro computer dalle minacce più diffuse. Fino a poco tempo fa si presentava come un Antivirus lento, pesante e poco efficiente ma nell’ultimo periodo, grazie ad alcuni miglioramenti da parte di Microsoft, è diventato completo, veloce e molto più efficace.

Ma se ti dicessi che è possibile ottimizzare Microsoft Defender, aumentando i livelli di protezione e di conseguenza la sicurezza dell’intero sistema, abilitando manualmente delle opzioni nascoste, tu mi crederesti?

Se la risposta è affermativa non ti resta che prenderti qualche minuto del tuo tempo libero e leggere fino alla fine questa fantastica guida.

Alcune di queste funzioni si possono abilitare dalle impostazioni di Windows, le altre invece, quelle più nascoste, si attivano soltanto tramite PowerShell. Per fortuna sono stati sviluppati dei programmi di terze parti, disponibili su GitHub, che vi consentono di ottimizzare Microsoft Defender al massimo, mediante l’uso di un’interfaccia grafica, e quindi non da riga di comando come con Windows PowerShell. Ciò vi permetterà di incrementare la sicurezza dell’intero sistema con pochissimi click.

Come configurare Microsoft Defender

Prima di mostrarvi la procedura su come ottimizzare Microsoft Defender al massimo, vediamo come configurare al meglio l’Antivirus, dalle impostazioni presenti nella schermata dedicata alla “Sicurezza di Windows“.

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Per accedere a questa finestra, è necessario cliccare su Start, digitare Sicurezza di Windows e una volta individuato cliccare Invio.

Subito dopo, dal menù presente sulla sinistra, recatevi nella sezione “Protezione da virus e minacce” e abilitate le seguenti voci:

  • Protezione in tempo reale: consente di individuare in tempo reale qualsisi minaccia, interrompendo la sua installazione o la sua esecuzione.
  • Protezione fornita dal cloud: fornisce una protezione intelligente, in tempo reale e super accurata, identificando in pochissimi istanti, delle possibili nuove minacce. In molti casi, tale funzione riesce ad identificarle prima che una possibile minaccia, infatta il computer.
  • Invio automatico di file di esempio: I ricercatori della sicurezza Microsoft analizzano i file sospetti per determinare se si tratta di minacce, applicazioni indesiderate o file normali. Tramite questa pagina, potete inviare i file che ritenete siano malware o file che ritenete siano siano stati classificati erroneamente come malware. 
  • Protezione antimanomissione: impedisce ad altri utenti e/o applicazioni di manomettere le impostazioni di sicurezza dell’Antivirus Microsoft Defender.

Abilitate queste opzioni, scorrette un pò più in basso e individuate la voce “Accesso alle cartelle controllato” e cliccate su “Gestisci accesso controllato alle cartelle“. Nella schermata successiva, abilitate l’opzione “Accesso alle cartelle controllato” cosi da proteggere file, cartelle e aree di memoria presenti sul PC, da modifiche non autorizzate da parte di utenti o applicazioni malevoli.

Tornate poi indietro, scorrete in basso, individuate la voce “Modifica impostazioni di notifica” e cliccateci su. Nella schermata seguente, assicuratevi che tutte le opzioni siano abilitate cosi da ricevere tutte le notifiche da parte dell’Antivirus.

Fatto ciò, dal menù presente sulla sinistra, recatevi nella sezione “Protezione Account” e cliccate poi su “Impostazioni blocco dinamico“. Subito dopo si aprirà una finestra con diverse voci; impostate innanzitutto un opzione di accesso a Windows (PIN, Password, chiave di sicurezza ecc).

Dopodiché scorrete in basso, individuate la voce Blocco dinamico e mettete una spunta su “Consenti a Windows di bloccare automaticamente il dispositivo quando non ci sei“. L’attivazione di questa funzione fa in modo che il PC si blocchi automaticamente, nel momento in cui, il segnale del dispositivo associato (sempre al computer) tramite Bluetooth (come ad esempio il proprio cellulare) scende al di sotto del valore RSSI massimo. Questa funzione, come facilmente intuibile, rende molto più difficile, ottenere l’accesso non autorizzato, qualora il reale proprietario, si fosse dimenticato di bloccarlo.

Una volta fatto, chiudete la finestra e recatevi, sempre dal menù presente sulla sinistra, nella sezione “Protezione firewall e della rete“. Cliccate su ognuna delle seguenti voci: Rete di dominioRete privataRete pubblica e poi mettete una spunta su Attivato.

Recatevi poi nella sezione “Controllo delle App e del Browser“, presente sempre nel menù a sinistra e nella schermata successiva cliccate su “Impostazioni di protezione basata sulla reputazione“. Assicuratevi poi di abilitare tutte le voci presenti nella schermata successiva:

  • Controlla app e file: questa funzione vi permette di proteggere il vostro computer, controllando la presenza di app e file non riconosciuti, provenienti da Internet.
  • SmartScreen per Microsoft Edge: questa invece vi consente di proteggere il vostro computer da siti pericolosi, bloccando il download di eseguibili che potrebbero compromettere il corretto funzionamento del sistema.
  • Blocco app potenzialmente indesiderata: vi permette di proteggere il dispositivo da applicazioni che hanno una reputazione negativa e che potrebbero compromettere il funzionamento della macchina.
  • SmartScreen per le app di Microsoft Store: protegge il vostro computer, verificando il contenuto Web usato dalle applicazioni presenti sul Microsoft Store.

Dopodiché tornate una sola volta indietro e cliccate sulla voce “Installa Microsoft Defender Application Guard“, cliccate poi su SI e selezionate dal menù a comparsa la voce “Microsoft Defender Application Guard, mettendo una spunta nel riquadro presente sulla sinistra. Cliccate poi su OK e attendete il termine della procedura. Al termine, cliccate su Riavvia ora per applicare le modifiche necessarie.

Dopo aver riavviato, tornate nella medesima schermata ma anziché cliccare nuovamente su “Installa Microsoft Defender Application Guard”, individuate la voce “Impostazioni di protezione dagli exploit“. Assicuratevi che tutte le funzioni presenti nella sezione “Impostazioni di sistema” siano settate su “Usa impostazione predefinita (Attivato).

Una volta fatto, recatevi nella sezione “Sicurezza dispositivi“, cliccate sulla voce “Dettagli isolamento core” e abilitate la voce “Integrità della memoria” cliccando poi su Si.

Ottimizzare Microsoft Defender con lo strumento DefenderUI

A parte quelle poche impostazioni che abbiamo configurato nei paragrafi precedenti e che si trovano nella schermata Sicurezza di Windows, di base l’Antivirus, non offre grandi margini di personalizzazione. In realtà però è possibile ottimizzare Microsoft Defender, utilizzando uno strumento sviluppato da terze parti e scaricabile gratuitamente da tutti che vi permette di incrementare notevolmente le funzioni di protezione dell’Antivirus.

Lo strumento in questione si chiama DefenderUI ed è compatibile sia con Windows 10 che con Windows 11. Per scaricarlo è sufficiente collegarsi a questa pagina e cliccare sul pulsante Download Free per avviare il download dell’eseguibile.

A download terminato, lo strumento dovrebbe chiamarsi: InstallDefenderUI.exe . Una volta individuato, eseguitelo facendo un doppio click su di esso e portate a termine l’installazione cliccando prima su Next, poi su I accept the agreement e poi nuovamente su Next.

Conclusa l’installazione, DefenderUI verrà avviato automaticamente. Dal menù presente in alto, modificate la lingua del programma da English a Italiano.

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Prima di proseguire con la guida è giusto sottolineare che le modifiche che andrete ad apportare sono supportate a pieno dalla Microsoft stessa. Queste modifiche sono riportate nella documentazione ufficiale pubblicata sul sito dell’azienda e vanno semplicemente ad ottimizzare il comportamento del software.

Vi anticipo che dopo aver ottimizzato Microsoft Defender con lo strumento DefenderUI, potete tranquillamente disinstallarlo perché le modifiche resteranno comunque applicate. Se avete però intenzione di ripristinare la configurazione originale di Microsoft Defender (ex Windows Defender), vi basterà installare nuovamente lo strumento DefenderUI e selezionare l’opzione: Predefinito.

Detto ciò, analizziamo insieme le funzionalità presenti in DefenderUI, lo strumento migliore per potenziare Microsoft Defender.

Come funziona DefenderUI | Profili di sicurezza e schermata Home

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Qualora non abbiate intenzione di girovagare tra le varie impostazioni, vi basterà scegliere uno dei profili proposti dall’interfaccia di DefenderUI per migliorare la protezione dell’Antivirus.

Il profilo che Microsoft Defender usa di default è proprio la configurazione “Predefinito“, ovvero l’ultima. Qualora abbiate deciso di selezionare uno degli altri tre profili ma desiderate tornare alle impostazioni di fabbrica, vi basterà selezionare il profilo predefinito e tutto tornerà come prima.

Selezionando il profilo “Consigliato” da DefenderUI, ovvero la prima opzione, raggiungerete un livello di protezione avanzato, sbloccando quelle che sono le funzionalità nascoste di Microsoft Defender, “non visibili agli occhi umani”, nella configurazione di fabbrica predefenita. Quindi già scegliendo il profilo consigliato, voi andrete a migliorare la gestione di Microsoft Defender (ex. Windows Defender).

Scegliendo invece il profilo “Interattivo“, da come si può ben capire dal nome, prevede un interazione con l’utente che usa appunto il PC. Lo strumento DefenderUI, dice che questo profilo di sicurezza è raccomandato per gli utenti più avanzati perché si apriranno delle opzioni che non dovrete soltanto abilitare ma anche comprendere. In pratica l’utente che usa il PC deve di volta in volta, selezionare il modo in cui l’antivirus deve comportarsi in una determinata situazione. Non è assolutamente adatto per gli utenti neofiti e ovviamente per tutte quelle persone che non sanno prendere una decisione di carattere informatico.

Il profilo “Aggressivo” vi permette di raggiungere un livello di protezione super avanzata sbloccando delle funzionalità nascoste di Microsoft Defender che vanno abilitate soltanto nel momento in cui le condizioni di sicurezza risultano essere critiche. Abilitando questa opzione, alcune applicazioni potrebbero non funzionare correttamente e questo perché la scelta di questo profilo, rende il sistema meno permissivo.

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Per passare da un profilo all’altro, vi basterà cliccare sulla voce presente in alto a destra e dal menù a tendina selezionare il profilo desiderato. Cliccando sulla i presente sulla sinistra, è possile invece tornare alla schermata iniziale di DefenderUI.

Nel momento in cui, effettuerete delle modifiche alla configurazione proposta da DefenderUI, il profilo verrà rinominato con “Profilo personalizzato“.

Indipendentemente dal profilo scelto, la schermata Home presenterà le medesime funzioni. Le 3 opzioni principali “Protezione in tempo reale” – “Protezione fornita dal Cloud” – “Windows Firewall” devono rimanere sempre attive.

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Se desiderate avviare una scansione, vi basterà cliccare sulla voce “Scansione ora” e dal menù a tendina selezionare il tipo di scansione da avviare tra quelle proposte.

  • Rapida: controlla le cartelle nel sistema in cui in genere vengono individuate le minacce.
  • Completa: controlla tutti i file e tutti i programmi in esecuzione sul disco rigido. Può richiedere più di un’ora.
  • Personalizzata: permette di scegliere i file e i percorsi da controllare.
  • Offline: alcuni software dannosi possono essere particolarmente difficili da rimuovere. Microsoft Defender Offline può aiutare a individuarli e rimuoverli usando delle definizioni delle minacce aggiornate. Il dispositivo verrà quindi riavviato e l’operazione richiederà all’incirca 15 minuti.

Sempre dalla schermata Home è possibile aggiornare e ripristinare con un semplice click, le firme dell’Antivirus. Sempre dalla stessa schermata è possibile:

  • Aggiungere un esclusione: questa funzione permette di aggiungere rapidamente e facilmente esclusioni di file/cartelle, tipo di file, processo e ASR.
  • Gestire le esclusioni: questa funzione ti permette invece di gestire e rimuovere rapidamente, qualunque esclusione aggiunta.
  • Controllare la cronologia di protezione / Quarantena: questa funzione non è altro che un collegamento diretto alla cronologia di protezione presente in Impostazioni di sicurezza di Windows, in modo da poter v isualizzare le ultime azioni di protezione e le raccomandazioni di Windows Security.
  • Cancellare e riparare la cronologia di protezione: la cronologia di protezione di Windows Security può diventare a volte corrotta e deve essere ovviamente riparata. Questa funzione permette di cancellare e riparare la cronologia di protezione con un solo click. Un riavvio del computer è richiesto dopo aver cancellato e riparato la cronologia di protezione.
  • Controllare i log dell’Antivirus: gli eventi di Microsoft Defender disponibili nel registro eventi di Windows raggiungibile seguendo questo percorso: Applicazioni e servizi Logs > Microsoft > Windows > Windows Defender > Operativo, saranno disponibili in questa sezione.
  • Accedere alla pagina sicurezza di Windows: questo è un collegamento diretto alla pagina principale chiamata Sicurezza di Windows.
  • Aprire Windows Update: anche questo non è altro che un collegamento diretto alla pagina di Windows dedicata agli aggiornamenti del Sistema Operativo.
  • Recarsi nel pannello di controllo: quest’ultima voce, è un collegamento diretto per raggiungere il pannello di controllo con un solo click.

Le ultime 3 opzioni della schermata Home sono super intuitive. Nello specifico la funzione “Avvia con Windows” fa in modo che lo strumento DefenderUI, si avvia con Windows ogni qualvolta il PC viene riavviato.

La “modalità oscura” vi permette invece di rendere trasparente o più scura, l’interfaccia di DefenderUI. Per fare ciò, è sufficiente trascinare la sbarra a sinistra o a destra.

L’ultima opzione “Impedire che il malware infetti questo sistema” è una pubblicità ad un software a pagamento chiamato Voodooshield. Pertanto vi sconsiglio di non cliccarci.

DefenderUI | Scheda Base

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Dopo avervi spiegato ogni funzione presente nella schermata Home, è giunto il momento di parlarvi delle opzioni presenti nella scheda “Base“.

In base al profilo che avete scelto, alcune opzioni potrebbero essere già attivate o disattivate. Detto ciò, procediamo con la spiegazione.

Accesso controllato alle cartelle (protezione ransomware): l’attivazione di questa funzione permette a Microsoft Defender di proteggere file, cartelle e aree di memoria da eventuali modifiche non autorizzate da parte di applicazioni malevoli o non compatibili. L’abilitazione di questa opzione aumenta notevolmente il livello di protezione ma il sistema ne risentirà in termini di velocità. L’attivazione o la disattivazione sarà quindi a vostra discrezione. Maggiore sicurezza o maggiore velocità? sta a voi scegliere.

Protezione della rete: evita che l’utente e/o determinate applicazione possano collegarsi a siti Internet contenenti malware o legati ad attività truffaldine.

Monitoraggio del comportamento: protegge il computer da modifiche non autorizzate al sistema operativo, alle voci di registro, ad altri programmi, file e cartelle. Ogni qualvolta che eseguite o viene eseguito un programma, non presente nella lista delle eccezioni, viene automaticamente visualizzato un popup con scritto: vuoi consentire a quest’app di apportare modifiche al dispositivo? cliccando su Si, quest’ultimo verrà aggiunto alla lista delle eccezioni.

Protezione PUA: questa funzione si riferisce alle applicazioni potenzialmente indesiderate, ovvero tutti quei programmi apparantemente sicuri che potrebbero però far infettare il sistema. Per capire meglio vi faccio un esempio: Avete mai scaricato un programma (esempio: Advacend SystemCare) e durante la sua installazione, vi viene chiesto se volete o meno, installare un altro software simile? Ecco questo è considerato un programma potenzialmente indesiderato. L’utente neofita, il più delle volte clicca sempre su avanti, senza mai leggere attentamente le istruzioni a schermo e di conseguenza proseguendo, si da il consenso in modo del tutto automatico, all’installazione di questi software. Questi software possono essere sia utili e sicuri che inutili e dannosi. Pertanto si consiglia l’attivazione di questa funzione.

Bloccare a prima vista: questa funzione fa in modo che l’Antivirus, blocchi eventuali minacce, già conosciute o nuove che siano, in pochissimi istanti. Per farvi comprendere meglio questa funzione, posso dirvi che l’Antivirus, nel momento in cui si troverà davanti un file considerato “sospetto”, si farà aiutare dal suo sistema di protezione in cloud per determinare se si tratta di una minaccia o di un falso positivo.

Livello di protezione del cloud: L’Antivirus Microsoft Defender, collabora con il sistema di protezione in cloud che include (analisi euristica, intelligenza artificiale e analisi automatica) per garantire una protezione maggiore e più rapida, rispetto agli aggiornamenti tradizionali (firme, funzionalità ecc). Tramite il menù a tendina, potete configurare il livello di protezione in base alle vostre esigenze e priorità.

  • Predefinito: il livello di protezione rimane invariato quindi con i valori base di Microsoft Defender. Abilitando questa opzione il rilevamento sarà più sicuro senza però aumentare, il rischio di rilevare file legittimi.
  • Moderato: fornisce un livello moderato solo per i rilevamenti che hanno una probabilità elevata.
  • Alto: applica un livello di rilevamento elevato ottimizzando al contempo le prestazioni del computer. Può però offrire un numero maggiore di falsi positivi.
  • Alto+: applica misure di protezione aggiuntive ma potrebbe influire sulle prestazioni del computer.
  • Fiducia zero: blocca tutti i file eseguibili sconosciuti.

Per maggiori informazioni sui livelli di protezione offerti dal Cloud, cliccate sul collegamento evidenziato di blu.

Timeout del controllo del cloud: quando Microsoft Defender individua un file sospetto, può impedire l’esecuzione del file per un lasso di tempo che va da 10 a 60 secondi. Superato questo periodo di tempo, l’esecuzione del file, qualora quest’ultimo risultasse genuino, verrà nuovamente ripresa. Più tempo assegnerete a questo processo, maggiore sarà la probabilità che la valutazione sia corretta e che quindi non presenti dei falsi positivi.

SmartScreen: l’attivazione di questo filtro può aiutarvi ad identificare e a bloccare siti di Phishing, siti contenenti malware, download di programmi dannosi ecc. Per maggiori informazioni su cos’è lo SmartScreen e come funziona, cliccate sull’apposito collegamento evidenziato di blu.

Invio automatico di campioni: questa funzione specifica come Microsoft Defender controlla il consenso dell’utente per determinati campioni. Se il consenso è stato precedentemente concesso, l’Antivirus invierà i campioni. In caso contrario, chiederà il consenso dell’utente.

Nascondi la protezione da virus e minacce in Windows Security / Nascondi la cronologia delle minacce ai non amministratori: l’attivazione di queste due funzioni, vanno a nascondere la voce “Protezione da virus e minacce” e “Cronologia della protezione” nella schermata Sicurezza di Windows, solo agli utenti con privilegi comuni e quindi non all’amministratore del PC.

Le ultime opzioni 4 opzioni: Microsoft Defender invierà notifiche con informazioni critiche sulla salute e la sicurezza del vostro dispositivo, e sarà anche in grado di inviare notifiche avanzate per garantirvi tutte le informazioni possibili sulle condizioni di salute del vostro PC. Siete ovviamente liberi di specificare quali notifiche ricevere o meno, abilitando o disattivando, la spunta presente li di fianco.

DefenderUI | Scheda Avanzato

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Dopo avervi spiegato ogni funzione presente nella schermata Home e nella schermata Base, è giunto il momento di parlarvi delle opzioni presenti nella scheda “Avanzato“.

Da come si può ben vedere, Microsoft Defender viene configurato per effettuare una serie di scansioni mirate ad aumentare il livello di protezione dell’intero sistema, online ed offline. Nello specifico, nella scheda avanzato, sono presenti le seguenti voci:

Scansione e-mail – Scansione tutti i file scaricati e gli allegati: l’attivazione di queste due funzioni fanno in modo che Microsoft Defender analizzi la casella di posta, gli allegati e tutti i file scaricati. L’Antivirus supporta diversi formati tra cui: .pst, .mbx, .mime e .binhex.

ScriptArchivi: abilitare queste due opzioni, darà il permesso all’Antivirus di analizzare sia gli script che archivi, come ad esempio i programmi craccati convertiti in file .zip o .rar .

Unità rimovibili: ogni qualvolta viene inserito un dispositivo (es. USB), quest’ultimo verrà sottoposto ad una analisi da parte dell’Antivirus cosi da verificare la leggittimità dei contenuti.

File di reteUnità di rete mappate: prima di spiegarvi questa funzione è giusto capire cosa significa mappare un’unità. In breve significa collegare un’unità locale con una directory o con una cartella condivisa e posizionata su un altro PC. Una volta fatto, è possibile accedervi tramite la rete, proprio come se fosse localmente sul vostro PC. L’attivazione di questa funzione andrà quindi a scansionare tutti i processi e cartelle utilizzati in questo contesto.

Calcolo dell’hash dei file: quando questa funzione è abilitata, l’Antivirus calcola l’hash dei file per ogni eseguibile che viene analizzato. L’attivazione di questa funzione migliora notevolmente la verifica del file ma potrebbe rallentare le prestazioni del PC, in quanto sono richieste più risorse.

Bassa priorità della CPU: questa funzione consente di attivare o disattivare la priorità bassa della CPU per le scansioni programmate.

Utilizzo medio della CPU durante la scansione: l’Antivirus Microsoft Defender, viene configurato in modo tale da consumare massimo il 50% della CPU durante un eventuale scansione. Dal menù a tendina è possibile diminuire o aumentare questa %, in base ovviamente alle vostre esigenze. Se si dovessero notare dei rallentamenti durante la scansione, è opportuno abbassare questo valore. Si prega di notare che le scansioni eseguite manualmente ignoreranno questa impostazione e verranno eseguite senza limiti di CPU.

Intervallo di aggiornamento delle firme: questa funzione specifica l’intervallo, in ore, in cui Microsoft Defender controlla gli aggiornamenti delle definizioni.

DefenderUI | Regole ASR

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Dopo avervi spiegato ogni funzione presente nella schermata Home – Base e Avanzato, è giunto il momento di parlarvi delle regole ASR (Attack Surface Reduction) presenti nella quarta sezione.

In questa sezione sono elencate una serie di impostazioni avanzate mirate alla riduzione della superficie d’attacco, limitando quelli che sono i comportamenti anomali e rischiosi e proteggendo l’intero sistema e organizzazione.

Le varie opzioni sono autoesplicative e utili per proteggere il computer da: ransomware, processi non attendibili, driver non firmati, script nascosti, eseguibili dannosi, documenti di office che in realtà celano azioni virus ecc.

DefenderUI | DefenderGuard

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L’ultima sezione di cui voglio parlarvi si chiama DefenderGuard. Al suo interno sono presenti le seguenti voci:

  • Protezione in tempo reale
  • Protezione fornita dal cloud
  • Windows Firewall

Questa sezione da la possilità all’utente di controllare che queste protezioni non siano state inconsapevolmente disabilitate da malware o altri software.

Le altre 3 voci presenti al di sotto servono invece a specificare dopo quanto tempo i vari servizi debbano riavviarsi, in seguito alla disattivazione da parte dell’amministratore.

Conclusione – Microsoft Defender

Come vi ho detto all’inizio di questo articolo, per aumentare il livello di protezione di Microsoft Defender è sufficiente selezionare uno dei profili presenti su DefenderUI e analizzati precedenza.

Se desiderate poi personalizzarlo secondo le vostre esigenze, vi basterà soltanto abilitare o disattivare le varie funzioni.

Se si volesse mantenere installato DefenderUI sul PC, non è obbligatorio che rimanga in funzione. Lo strumento salverà nella memoria, i settaggi che gli avrete dato. Per impostazione predefinita l’icona di DefenderUI, verrà visualizzata in basso a destra nella barra delle applicazioni, (dove si trova la data e l’ora).

Per chiudere il programma, è sufficiente fare un click con il tasto destro del mouse su di esso e dal menù a tendina selezionare la voce Uscire da DefenderUI. In questo modo il programma verrà chiuso ma conntinuerà ad ottimizzare Microsoft Defender, come se niente fosse.

Questo strumento vi da inoltre la possibilità di disattivare completamente l’Antivirus con un semplice click, cosa che dalla finestra “Sicurezza di Windows” risulta essere molto macchinoso e complicato. Per disattivarlo è sufficiente fare un click sull’icona presente in basso a destra (nella barra delle applicazioni) e dal menù a tendina selezionare la voce “Disabilita tutto“.

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